Aspi Day...Salute!!!

28 Settembre 2014

L’aspi day è una cosa che a dirla sembra uno starnuto: 
-Che si fa?
-L’aspiday!
-Salute!sei raffreddato?
-No
- Quindi che si fa????
Ecco l’aspiday sembra proprio uno starnuto, dici aspi day e qualcuno ti porge un pacco di fazzolettini… 
 
Oppure l’aspi day è una cosa che a dirla sembra una medicina:
- Che si fa?
- L’aspi day
- No al massimo ho una moment, aspi rina e aspi day non ne uso. Quindi che si fa?
Insomma pare che anche solo per pronunciare questa parola, ci sia bisogno di una equipe medica specializzata in otorinolaringoiatria. Quasi quasi ci si rinuncia…
Però l’altro giorno, esattamente lo scorso 28 settembre, in quella Comunità che c’è a Polistena, quella dove ci sono i campetti e ultimamente si sentiva parlare anche di una piscina, avete presente? Ah si, Luigi Monti è il nome della comunità, ecco, lo scorso 28 settembre non si capiva cosa fosse successo.

 

Era domenica pomeriggio e già alle 14:20 il paese era pieno di ingorghi e macchine parcheggiate ovunque, sui marciapiede, in doppia fila, sui tetti, nel laghetto delle papere, davanti ai divieti di sosta (questa è vera) e via fiumi di bambini che acceleravano il passo verso i cancelli della comunità Luigi Monti, per partecipare con grande entusiasmo ad un evento speciale: l’Aspi day…Salute! 

 

Già, l’aspi day è un evento pensato per richiamare bambini e famiglie allo sport.
Appuntamento alle 14 :30 e vai con l’iscrizione ai tornei, la passione, la scelta che per un bambino è vitale, di importanza paragonabile alla scelta di un percorso universitario o professionale! 
Pallavolo, calcio o rugby? Gli oltre 160 bambini accorsi,certamente avevano le idee chiare, meno i loro genitori, un po’ disorientati quasi, all’idea di poter giocare con i loro figli, e farsi bambini insieme con loro.
Eppure pochi istanti dopo, i fischietti suonavano l’inizio dei tornei, e dai campetti, salivano sulle ringhiere, rimbombavano e  rimbalzavano sui muri,  cori e urla, felici ed esultanti, di giocatori e spettatori che a rotazione erano protagonisti del gioco, lo sport bello e sano che l’Aspi promuove.
Un’orchestra per le orecchie, uno spettacolo agli occhi: campetti invasi di vita che corre al futuro, che segna il punto dell’autostima, che non demorde alla sconfitta, che alla caduta si rialza, che quando tira la palla in alto punta con tutte le forze fino al cielo. Instancabili campioni, con l’incontenibile desiderio di affacciarsi a nuove piccole sfide, di consumare i tacchetti sul campo di calcio, di saltare così in alto fino a raggiungere la rete e di farsi largo davanti agli ostacoli e tirare la palla.

 

Ore 18:00 – Bollettino medico : 0 feriti;  0 annoiati; 0 ritirati; 160 sudati.
Così, avendo constatato l’incolumità dei presenti, si è ben pensato di proporre un’ultima e ben gradita gara: la corsa ristoratrice al buffet. Gustosissimi dolci, torte e biscotti di ogni genere, preparati con amorevole dedizione dalle mamme previdenti,  hanno fatto risalire gli zuccheri.

 

Come si coglie da questo racconto l’aspi day è starnuto e medicinainsieme: è lo starnuto che ti mette fuori posto, ti spettina i capelli e ti fa luccicare gli occhi quando l’aria è fresca e vuoi continuare ad allenarti; è al contempo la medicina che cura la staticità e la pigrizia con il dinamismo, cura le divisioni con l’aggregazione , cura il virtuale con la realtà che è aria, ossigeno puro di sorrisi, gioia  e ginocchia sbucciate!

 

                                                                                                          Centro Stablum

Cena di beneficenza

23 Giugno 2014

Avete presente i film americani? Ecco, tutti i film americani, ma proprio tutti, che siano di fantascienza, d’azione, d’avventura o semplicemente una commedia, hanno un elemento ricorrente, una scena costante, come se, senza quella scena tutto il film non avesse ragione d’esistere: LA S-CENA DI BENEFICENZA! Eccolo, il pilastro di ogni film che si rispetti. Perché…se la terra viene invasa da robot alieni, gli umani  sono li…ad una cena di beneficenza; se un capo di stato viene rapito, indovinate dove si trovava al momento del rapimento? Ovvio…ad una cena di beneficenza! Oppure i film d’amore… lui lei, storie di cuori infranti, di tradimenti di riconciliazioni e  di cene di beneficenza.

Allora dopo aver visto qualcuno di questi film, viene da pensare “però gli americani sono avanti”, viene anche da considerare che gli alieni, se dovessero attaccare il nostro paese, non ci troverebbero  certo ad una serata di beneficenza. Questi erano i tempi sereni e spensierati di qualche settimana fa, prima che alla Comunità Luigi Monti arrivasse l’estate…

Tutto è iniziato sul finire della stagione fredda, quando il primo sole della Calafrica punzecchiava il viso e i giubbotti rimanevano agli appendiabiti. I bambini e i ragazzi della comunità non avevano altro negli occhi, se non il mare, l’acqua, la frescura , il divertimento meritato dell’estate alle porte e l’incontenibile gioia di essere i protagonisti di quelle avventure di vita che nel diario dei ricordi diventano indelebili, i più belli.

Purtroppo però, questi sono tempi di crisi, quindi come eludere le ingenti spese che derivano dal dover portare ogni giorno a mare tanti ragazzi? La risposta… semplice. Sapete il detto: se Maometto non va alla montagna, la montagna va da Maometto? Ecco la soluzione! solo che a noi la montagna non piaceva, perciò l’abbiamo sostituita con il mare, o meglio, una piccola porzione di mare, diciamo una splendida, favolosa, megagalattica piscina; Questa però era un’elaborazione teorica…. in fondo il nostro direttore non è mica Maometto… così idea su idea è nata la proposta di fare una cena di beneficenza (nonostante il rischio di attacchi alieni), per raccogliere i fondi necessari all’acquisto di una piscina. Nel gran silenzio della generosità di tanti commercianti e ristoratori, l’idea ha preso forma  e come una mano invisibile il 23 Giugno ha messo su questa gran bella serata. Che serata! Fiumi di persone investivano la gioia dei ragazzi, che sempre protagonisti, badavano bene di non passare inosservati destando la simpatia della gente e tanti sorrisi, che tra una prelibatezza e l’altra non svanivano. Sembra paradossale, ma i sorrisi delle persone che quella sera erano venute li a donare quanto potevano per l’acquisto della piscina,  erano sorrisi carichi di gratitudine verso i ragazzi, come se volessero dire “Grazie per avermi dato la possibilità di colmare un po’ il tuo vuoto con qualcosa di mio” e non c’erano sfarzi, nella nostra serata di beneficenza, non c’era champagne, ma un brusio di gioia e urla felici di bambini che arricchiscono la vita, specialmente quella dei ragazzi che vivono nella comunità, che in quella serata hanno raccolto non solo i fondi necessari alla piscina, ma anche una bellissima testimonianza di generosità, perché la persona di ognuno di essi si plasma e cresce  con esempi concreti come questo. Il nostro non era un film americano, ma solidarietà a luci spente, la più nobile.

 

Così, sotto il cielo stellato di quella sera, la bella musica e le belle persone, in quell’oasi collocata a Polistena, così silenziosa al di fuori dei cancelli si è consumata una vera cena di beneficenza, senza attacchi alieni, senza telecamere, senza riflettori e copioni da recitare, senza finzioni, ma solo con dei grandi registi: TUTTI.

 

                                                                                          Centro Stablum

Il mese Mariano

Il volto di Maria...

Maggio 2014

Maggio è il mese dei fiori ma soprattutto è il mese della Madonna. Per questo motivo noi volontarie abbiamo cercato di coinvolgere i ragazzi in un’attività che ricordasse loro per tutto il mese Maria, madre Gesù e di tutti noi. L’attività è stata accolta da tutti con entusiasmo. Abbiamo deciso di realizzare un mosaico creando il volto della Madonna.

Ogni giorno i ragazzi appena avevano qualche minuto libero, correvano a collaborare per la realizzazione del quadro, incollando minuziosamente i tasselli del mosaico. Alla fine abbiamo deciso per incorniciare il quadro, di usare l’impronta delle mani dei ragazzi come cornice, simbolo della loro collaborazione e del loro impegno per la realizzazione del mosaico. Conclusosi il mese Mariano, ci siamo recati con i ragazzi a Paravati, li abbiamo donato il quadro alla “Fondazione Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime” di Natuzza Evolo. I ragazzi si sono dimostrati molto interessati a questa piccola gita e felici di aver realizzato con le loro mani un piccolo pensiero per la Madonna.

 

                                                                                                  Gruppo Famiglia

Prepararci insieme alla Pasqua!

Sulle orme di Gesù...

marzo 2014

Nel periodo quaresimale abbiamo pensato di avviare per i ragazzi del Gruppo Famiglia un percorso di preparazione alla Pasqua un po’ particolare. Ogni settimana precisamente di venerdì, ci siamo soffermati sulla Passione, Morte e Resurrezione di Gesù prendendo in esame alcune stazioni della Via Crucis alla volta. Ogni venerdì abbiamo scelto un posto diverso dove riunirci, usando le stanze e i luoghi più significativi della comunità per i ragazzi: dalla sala comune, alla cappella etc…

Dopo una piccola riflessione sulle stazioni trattate collegandole alla modernità e alle situazioni della vita di tutti i giorni, abbiamo dato la possibilità a ogni ragazzo di esprimersi facendo la propria riflessione e condividendola con il gruppo, spesso creando un piccolo dibattito. 

Alla fine ognuno sceglieva tra un mucchio di immagini  quelle che più rappresentavano il tema discusso, ricavando una frase che racchiudeva tutto ciò che era stato detto e la incollavano su un cartellone insieme ad alcune delle immagini scelte. Poi, in una piccola cassetta delle lettere, affidavano un pensiero o una preghiera a Gesù per se stessi o per qualcun altro. Alla fine abbiamo incollato tutto su un cartellone. E’ stato bello vedere ciò che i ragazzi avevano realizzato insieme per Gesù,  ne è venuta fuori una colomba bianca avvolta da tutte le loro preghiere.

 

                                                                                                         Gruppo Famiglia

                                                          

                                                                  

Inaugurazione piscina

...via ai bagni in acqua...

22 Luglio 2014

Dopo tante attese, è arrivata finalmente la piscina, un piccolo "angolo di Paradiso" interamente adibito per i nostri ragazzi. Appena sono iniziati i lavori nel giardino di Osvaldo, i giovani, entusiasti ed affascinati, hanno seguito minuziosamente ogni passaggio per l'impianto della struttura (credendo, forse, di velocizzare i lavori...=D)

"Che meraviglia!", "E' bellissima!", "Non vedo l'ora di buttarmi dentro!", queste sono state le esclamazioni pronunciate per un'intera settimana. Ed ecco, è arrivato il 17 Luglio: VIA AI BAGNI IN PISCINA!...

Uno svago che ha riempito ancor di più di colore le giornate in comunità, che ha permesso di liberare molte tensioni, che ha favorito relax e serenità agli animi dei ragazzi, che ha alimentato il senso di gruppo nel rispetto delle altrui paure per l'acqua, che ha incentivato la voglia di imparare a nuotare e che ha fortificato estremamente le relazioni tra le diverse età e realtà di ogni ragazzo. Tutto ciò si deve al contributo di moltissime persone che hanno partecipato ad una cena di beneficenza, appositamente organizzata dal direttore, Fratel Stefano Caria, con l'aiuto di tutti i collaboratori.

 

                                                                                     Centro Diurno

"Crescere nella fede"

...un viaggio verso Maria...

Maggio 2014

Nel mese di maggio ci siamo avviati in un percorso davvero speciale, che ha visto il Centro Diurno attivo in prima persona: un cammino di preghiera per la Madonna.

Ci siamo ritagliati ogni settimana piccoli momenti per nutrire la nostra anima attraverso simboli (per esempio puzzle, libretto, pianta, sole...) che hanno mirato a rafforzare con la preghiera il senso di unione, cooperazione e rispetto delle emozioni altrui nel gruppo. Traguardo questo che, se pur piccoli, hanno acceso la speranza per un avvicinamento e crescita nella fede. Un passo concreto, voluto fortemente da due ragazzi, è stato il voler realizzare con le proprie mani e la loro fantasia, un'icona in pietra e cemento dedicato alla Madonna, nel giardino di Osvaldo.

 

                                                                                                  Centro Diurno

"Caccia all'uovo"

"I diurnini ricercatori!"

Aprile 2014

Il periodo di Pasqua ci ha indotto ad ideare una caccia al tesoro particolare:

Caccia all'uovo, che ha avuto come obbiettivo, oltre al puro divertimento, il fortificare il gioco di squadra. Questa attività ha permesso di dare libero sfogo all'intuizione, allo sviluppo di strategie di gioco, alla fantasia, all'interpretazione degli indizi che sono stati proposti. I ragazzi si sono subito dimostrati disponibili al gioco, sviluppando collaborazione tra i compagni di squadra e una sana competizione con gli avversari. Si evidenzia alla fine del gioco, il senso di solidarietà dell'intero gruppo perchè i vincenti hanno deciso spontaneamente di dividere il premio con la squadra perdente. Il pomeriggio si è rivelato molto divertente e particolarmente funzionale.

 

                                                                                        Centro Diurno

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