Il Servizio Civile in Comunità

Ciò che è importante dire è che questi volontari arrivano motivati dall’idea di poter aiutare chi ha bisogno, hanno una grinta e una voglia di fare e di cambiamento tipica dei giovani. Questo loro entusiasmo viene subito percepita dai ragazzi ospiti e si crea con loro quasi da subito un legame fatto di comunicazione e di affetti, un legame che ben presto diventa un ponte fondamentale tra i ragazzi ospiti e i vari operatori che con loro ci lavorano.

 

Grazie al coordinamento del Cesc Project, dall’anno 2007 ragazzi e ragazze, dai 18 ai 28 anni, dopo aver affrontato un’attenta selezione e una formazione generale, si  inseriscono nelle varie realtà della Comunità Luigi Monti di Polistena portando il loro fondamentale aiuto come volontari del Servizio Civile Nazionale.

 

Sono 39 i ragazzi che dal 2007 hanno svolto o stanno svolgendo il loro servizio attraverso vari progetti: Animata-mente; Fuori l’asso; Minori a chi?; A fatica in vetta; Tu non aver paura; Io, Te e Noi; All'aperto;Ognuno di noi; Aria Nuova.

Questi ragazzi  fanno un’esperienza di crescita sociale e personale attraverso un anno  di volontariato bene  organizzato, con un progetto ben definito e un’adeguata formazione specifica; ognuno di loro ha un compito che viene definito insieme all’Olp (Operatore Locale di Progetto), al Direttore della Comunità e agli educatori di riferimento. Il loro ruolo è comunque quello di vivere la giornata insieme ai ragazzi ospiti della Comunità e di aiutare gli educatori nelle varie attività giornaliere.

 

 

 

 

I VOLONTARI RACCONTANO...

Di seguito alcune testimonianze dei volontari del Servizio Civile

 

L'esperienza del servizio civile è stata soprattutto dal punto di vista umano ricca e formativa. I giorni e i momenti trascorsi all'interno della comunità Luigi Monti sono passati velocemente. Impegnare il proprio tempo per dedicarlo a chi ne ha più bisogno ti gratifica e ti riempie di gioia e soddisfazione. Le situazioni alcune volte sono stati difficili ma sono proprio quelle che ti segnano e ti fanno maturare. Personalmente è un' esperienza che consiglio a tutti poiché carica di emozioni e sensazioni positive.

 

 

 

Per me è stato palestra per la mente, apertura per il cuore e gratificazione per l'anima. Ho sempre pensato che si intraprende il giusto cammino, quando ti fa venir voglia di essere un uomo migliore: ecco, ogni giorno del servizio civile ho avuto voglia di migliorare e mi ha reso ciò che sono adesso. Momenti difficili ce ne sono stati molti, ma è stato bello affrontarli col sostegno dei colleghi di servizio civile, o con tutto lo staff. Concludo parafrasando una delle mie citazioni preferite dicendo che "non è importante quanto tempo hai a disposizione, ma cosa ci metti nel tempo disponibile"
Il servizio civile mi ha segnato, e rimarrà per sempre nel mio cuore in tutta la sua interezza.

 

 

 

Fare il servizio civile è un' esperienza che onestamente non mi aspettavo avesse così tanta influenza su di me, oltre che aiutare il prossimo è servita molto anche a me stesso per rendermi più sicuro, e la cosa più bella che ho imparato è che un buongiorno e un bel sorriso possono cambiare la giornata e trasformare una giornata difficile in un'occasione per ridere e scherzare, dove in questo periodo c'è bisogno anche di questo.

 

 

 

È stata un'esperienza unica, un anno ricco e intenso di emozioni, un anno di crescita e di formazione personale e professionale. Ripensando al mio servizio civile in comunità mi ritornano in mente solo i ricordi belli e positivi, le giornate spensierate a giocare a pallone, i momenti di studio (anche se la voglia di studiare a volte mancava, ma con pazienza e ottimismo c'è l'abbiamo fatta sempre!), ma soprattutto non potrò mai dimenticare i sorrisi e gli abbracci dei bambini più piccoli della casa famiglia che mi rallegravano le giornate! Ancora oggi, a distanza di tempo, è sempre una gioia rincontrarli e vedere che si ricordano di me. Forse, significa che qualcosa di buono ho lasciato nella loro vita, ma sono ancora più convinta che qualcosa di buono hanno lasciato loro in me, tutti, con le loro storie, avranno sempre un posto nel mio cuore!

 

 

 

 

Il servizio civile è l'esperienza più bella che avessi potuto vivere! Alzarsi al mattino con il pensiero di provare a fare qualcosa di positivo per qualcuno è una sensazione stupenda. Non perché ti senti il paladino della situazione, ma perché riesci a fare del bene, prima di tutto, a te stesso: stai bene quando i ragazzi trovano in te un confidente, una persona con cui scherzare o il compagno ideale per una partitella a briscola; stai bene quando li vedi impegnati a non scoraggiarsi e lottare con i loro problemi; stai bene quando li vedi sorridere per qualcosa che hai detto senza neanche pensarci più di tanto e stai ancora meglio quando sorridono senza un motivo ben preciso.
Quando, poi, trovi dei "compagni d'avventura" con cui condividi tutto, ti confronti, con cui instauri un rapporto che matura giorno dopo giorno divenendo amicizia ed educatrici che non ti mettono mai su un piano inferiore al loro, sempre pronte a consigliarti, che sottolineano spesso che tu per loro sei un supporto.........diventi di buon umore! E per dirla tutta, il vedere i ragazzi che ogni pomeriggio ti corrono incontro per stringerti in un abbraccio stritolante non può non farti sentire in Paradiso.

 

 

È passato ormai qualche anno dalla mia esperienza del servizio civile eppure il ricordo di quei giorni ha ancora un fervido carico emotivo...decidere di svolgere il servizio civile fu per me un po come stravolgere tutta la mia vita, frequentavo l'università ed ero andata via da casa eppure nn esitai un attimo appena mi dissero di essere stata selezionata, raccolsi tutto e ritornai...non mi peso'  la scelta anzi vissi quell'anno in modo intenso e profondo non solo per le esperienze professionali ma soprattutto per le emozioni e le soddisfazioni provate all'interno di quelle pareti. La gioia dei bambini, i loro sorrisi e i loro pianti hanno riempito per un anno intero la mia vita e mi hanno ripagato di ogni sacrificio. Essere li con loro ha dato senso e valore ad ogni mia scelta futura ed essere passata di lì mi ha sicuramente cambiata e arricchita ...sarò sempre grata a tutti coloro che mi hanno dato la possibilità di sperimentare tutto ciò e consiglio a chiunque ne avesse modo di mettersi al servizio dell'altro perché è proprio questo il vero senso del dare...

 

 

 

Era il 3 febbraio 2014 quando è iniziato il mio Servizio Civile presso la comunità Luigi Monti di Polistena. Credo sia stato l'anno più incredibile che abbia mai vissuto fino ad oggi. L'intenso anno trascorso mi ha fatto prendere maggiore consapevolezza di cosa davvero voglia dire mettersi al servizio degli altri, essere un sostegno e un aiuto per  l'intera comunità dove i veri protagonisti erano ragazzi e bambini provenienti da situazioni familiari svantaggiate o/e con problemi comportamentali, per i quali si  intraprendeva un percorso rieducativo ad hoc. Ogni giorno era una continua scoperta, un continuo mettersi in discussione,  una continua e graduale crescita per tutti ragazzi , educatori e volontari. Ricordo con piacere le giornate trascorse piene di attività ricreative, sportive e di vita quotidiana... ciò che non dimenticherò mai sono i sorrisi e gli abbracci dei ragazzi per ringraziarci di esser stati li con loro e di aver gioito ai loro successi.

 

 

Sono passati un po' di anni dalla mia esperienza di servizio civile e posso dire che ha lasciato un segno positivo nella mia vita. Sicuramente positivo è stato il rapporto che si è creato con i ragazzi anche se, per certi versi, non è stato facile, almeno dal punto di vista emotivo perché ognuno di loro porta con se una storia e, giorno dopo giorno, parte di quella storia diventa anche un pó tua o comunque tu diventi parte di quella storia, quindi devi imparare a gestire le emozioni e a superare le incomprensioni che inevitabilmente si creano, in questo è stato importante il confronto con gli altri volontari e il supporto dei tutor referenti. A distanza di anni con alcuni di quei ragazzi ancora ci sentiamo e ogni volta sembra che ci siamo visti il giorno prima. Posso dire che Il servizio civile ti migliora la vita... ma sul serio. "

 

 

 

L'esperienza del Servizio Civile svolta in Comunità mi ha aiutato a crescere, a conoscere meglio me stessa e il "mio" modo di relazionarmi con gli altri. Dovendosi confrontare ogni giorno con gli stessi ragazzi, ma con situazioni personali e problematiche diverse, si impara a mettere prima gli altri e poi se stessi, ad ascoltarli, a pensare bene a quello che si sta per dire o fare, perchè qualsiasi cosa che per te può essere una sciocchezza, potrebbe causare disagio nell'altro. Impari ad essere paziente e controllarti, nessuno meglio degli educatori con cui ho lavorato lo sa fare! Ho avuto dei compagni di viaggio stupendi e in alcuni di loro ho trovato dei veri e propri amici! I ragazzi con i quali ho svolto il mio anno di servizio, mi sono rimasti nel cuore e ancora oggi a distanza di anni manteniamo i contatti. Posso quindi affermare con certezza che la mia esperienza ha dato buoni frutti!

 

 

 

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